Informazioni sul Club 4000 - gruppo del CAI Torino

Il "Club4000" è stato fondato nel 1993 da Luciano Ratto e Franco Bianco allo scopo di costituire un punto di riferimento e di incontro per tutti i collezionisti di vette superiori ai 4000 metri, utile per scambio di informazioni, documentazione ed esperienze sui 4000 delle Alpi.

Attualmente il Club4000 è un Gruppo della Sezione di Torino del Club Alpino Italiano, secondo un preciso Regolamento.

Per aderire occorre avere salito almeno 30 delle 82 vette riportate nell'elenco ufficiale riconosciuto dall'U.I.A.A.

il salire sulle vette più alte non è forse, in definitiva, un modo per arricchire le nostre esistenze attingendo al massimo grado, a piene mani, alle sensazioni ed esperienze che si susseguono lungo questa dimensione privilegiata?

Roberto Aruga

IL CONSIGLIO DIRETTIVO

LucaCalzone

Luca Calzone

Presidente

Residente a Ghemme in provincia di Novara, è impiegato in una grossa azienda alimentare del novarese. Le due passioni della fotografia e dell'alpinismo si sono fuse in un'unica grande ricerca e sperimentazione nella fotografia di montagna. Nel settembre 2009 è entrato nel club 4000 e al momento ha raggiunto 66 degli 82 4000 delle Alpi.

PaoloBrunatto

Paolo Brunatto

Vice Presidente

Residente a Collegno in provincia di Torino, è laureato in scienze dell'informazione e lavora come account manager. Appassionato di montagna e soprattutto di alpinismo. Socio del CAI di Rivoli e iscritto al club 4000 dal 2011, al momento ha raggiunto 44 degli 82 4000 delle Alpi.

ElenaSalamon

Elena Salamon

Segreteria

Residente a Torino, laureata in lettere e filosofia, dirige una piccola galleria d’arte in città. Istruttrice sezionale nel Cai di Chivasso. Cintura nera secondo dan di Ju Jitsu. La bellezza dell’alta quota riesce sempre a meravigliarla. Ha salito 37 vette superiori ai 4000 metri.

ClaudioCasalegno

Claudio Casalegno

Consigliere

Residente a Torino, è laureato in architettura e lavora in proprio nel suo studio. Istruttore e Consigliere della scuola Nazionale di alpinismo Giusto Gervasutti del CAI di Torino. Ha salito 67 vette superiori ai 4000 metri.

AlbertoCucatto

Alberto Cucatto

Tesoriere

Residente a Torino, è laureato in fisica e lavora per l'Area Ambiente della Città Metropolitana di Torino. Istruttore della Scuola di scialpinismo del CAI UGET, nel 2012 ha completato la salita di tutti i 4000. Da allora, le attività in montagna che pratica con maggiore frequenza sono lo scialpinismo e l'arrampicata.

LucaGibello

Luca Gibello

Comunicazione

Residente a Torino, è laureato in architettura e pubblicista. Direttore de Il Giornale dell'Architettura.com, è autore di testi e saggi sulla storia dei rifugi e bivacchi. Nel 2012 ha fondato l'associazione culturale Cantieri d'alta quota, che presiede. Non praticando lo scialpinismo, frequenta i 4000 solo d'estate e ne ha saliti 75.

AndreaTurino

Andrea Turino

EDP & Web

Residente a Torino, è laureato in ingegneria informatica. Nonostante le origini montane, ha scoperto solo in “tarda età" la montagna grazie ai corsi della scuola Motti (CAI Torino), dove oggi è istruttore. Ama fare un po’ tutto, dallo scialpinismo all’arrampicata, dalle cascate di ghiaccio all’alpinismo classico con 36 4000 all'attivo.

Il Consiglio Direttivo ha assegnato le seguenti deleghe

DELEGHE

Delegata al restauro della Capanna Sella ai Rochers: Daniela Formica

Delegato ai rapporti con la Sezione di Torino: Luigi Costa

Rifugio

CAPANNA QUINTINO SELLA AI ROCHERS

Nel 2015, due anni dopo i festeggiamenti del 150° anniversario di fondazione del CAI, si avviano i restauri del più storico dei quattro rifugi alpini che recano il nome del principale artefice del sodalizio, il biellese Quintino Sella (1827-1884).

La Capanna Quintino Sella si trova lungo la cresta sud ovest dei Rochers del Monte Bianco e risale al 1885, l’anno successivo alla morte di Sella. Il Rifugio è collocato sul percorso di quella che dal 1872 al 1890 sarà l’unica via normale italiana al Monte Bianco (dal cosiddetto Sperone della Tournette), e ancor oggi la più diretta.

L'iniziativa è stata promossa dal CAI Torino (proprietario), dal Club4000 (affidatario della struttura) e da Cantieri d’Alta Quota (mediapartner). Il progetto è stato finanziato anche dalla Regione Valle d'Aosta e da Banca Sella S.p.a.

STORIA DEL CLUB

Principali Eventi

  • 1990
    agosto
  • Collezionando 4000
    la rivista ALP dedica un numero monografico ai 4000, intitolato "I 4000 delle Alpi" che comprende un lungo scritto di Luciano Ratto ("Collezionando 4000"), nel quale, Ratto e Franco Bianco (primo convinto collezionista di 4000 in Italia), lanciano l'idea di costituire un "Club dei collezionisti di 4000" al fine di individuare quali e quanti siano tali collezionisti, e propongono un elenco di primo riferimento di 87 vette in attesa di una definizione ufficiale dei 4000 delle Alpi.
  • 1992
    novembre
  • UIAA
    Ratto e Bianco chiedono a Silvia Metzeltin, rappresentante italiana presso UIAA, di proporre a questo ente l'approvazione di un elenco ufficiale formulato da una commissione di esperti dei tre Paesi interessati, Italia, Francia, Svizzera.
  • 1993
    maggio
  • elenco ufficiale
    a Martigny, le commissioni dei tre Paesi, dopo avere lavorato separatamente per alcuni mesi, si riuniscono e varano l'elenco ufficiale delle 82 vette di 4000 m delle Alpi.
  • agosto
  • CAI
    l'UIAA comunica al CAI, nella persona di Gino Buscaini, responsabile della commissione italiana, l'approvazione dell'elenco ufficiale concordato a Martigny.
  • novembre
  • Nasce il Club 4000
    esce la Rivista del CAI che comprende un articolo di Luciano Ratto intitolato "Tutti i 4000 delle Alpi", che riporta l'intero iter seguito per la definizione ufficiale, assieme all'invito rivolto a tutti i collezionisti di 4000 di aderire al costituendo "CLUB 4000", per la prima volta così definito; segretario Franco Bianco. La soglia minima di 4000 saliti per l'ammissione è fissata a 50. Questa può essere perciò considerata la data di nascita del Club.
  • 2001
    dicembre
  • 50 soci
    i membri del Club raggiungono il numero di 50.
  • 2003
    dicembre
  • 100 soci
    i membri del Club raggiungono il numero di 100.
  • 2007
    dicembre
  • 200 soci
    I membri del Club salgono a 200, con 11 Nazioni rappresentate.
  • 2014
    novembre
  • Progetto Capanna Sella
    la reggente Daniela Formica presenta il progetto di restauro del rifugio Quintino Sella ai Rochers del Bianco, già anticipato nell'Assemblea del 2013.
  • 2017
    ottobre
  • Capanna Quintino Sella
    si concludono i restauri del più storico dei quattro rifugi alpini che recano il nome del principale artefice del sodalizio, il biellese Quintino Sella (1827-1884), ingegnere idraulico e minerario nonché per tre volte ministro delle finanze del Regno d'Italia all'indomani dell'Unità, tra il 1862 e il 1873, ma soprattutto appassionato alpinista. Nel 1885, l'anno successivo la sua morte, a 3370 metri di quota, lungo la cresta sud ovest dei Rochers del Monte Bianco, sul percorso di quella che dal 1872 al 1890 sarà l'unica via normale italiana (dal cosiddetto Sperone della Tournette), e ancor oggi la più diretta, si erige in sua memoria un ricovero non custodito.