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A 90 anni sul Breithorn, guardando sempre avanti

Non è il numero di tessera socio del nostro Club (403), ma l'anno di nascita (1930), a strabiliare. Eppure Roberto Cantù, milanese residente a Segrate, che il 13 agosto compirà 91 anni, continua a frequentare la montagna, e non solo per le passeggiate (che, già, sarebbe gran cosa...). Così, il 22 luglio scorso, con il nipote Massimo e la guida Jacopo Zezza, è salito da Cervinia con gli impianti (funivia e poi, sci ai piedi, con gli skilift) fino al Colle del Breithorn (3866 m), per poi puntare a piedi alla vetta del Breithorn Occidentale (4165 m).

Si è "accontentato" di fermarsi alla spalla a quota 4100 m, per non rischiare di mancare la funivia al rientro. «Non certo perchè avessi il fiato corto», ci dice, in una piacevolissima e lunga chiacchierata, quando lo raggiungiamo al telefono. «Se infatti guardiamo le pulsazioni», continua Roberto, «le ho sempre regolari a 120 battiti». 

Si tratta della sua 71° salita sopra i 4000 metri, e ci dice che sarà anche l'ultima. Ma in montagna continua ad andarci eccome: circa una volta ogni due settimane, superando dislivelli giornalieri di tutto rispetto (a 87 anni gli è stato assegnato lo Scarponcino d'oro, che va al più anziano che, in tre gite sociali in tre differenti annate, ha superato i vari "collaudi", raggiungendo ogni volta i mille metri di dislivello).

D'altronde, Roberto ha frequentato la montagna fin da fanciullo: a 6 anni dormiva già al rifugio Brioschi sul Grignone; a 16 saliva il Bernina, suo primo quattromila, e a 19 anni il Cervino dalla via italiana (pernottando alla capanna Carrel, alle 13 era già di rientro a Cervinia, pronto per andare a ballare...).

In tutto, ha raggiunto 35 quattromila (qui l'elenco delle sue salite), con non pochi exploit degni di nota: tra gli altri, la parete sud della punta Parrot, lo sperone della Brenva, la cresta Rey alla Dufour, la cresta sud del Lyskamm.

Rappresentante nel campo tessile per 49 anni, sposato senza figli per 40 (la moglie è passata avanti nel 2005), socio del CAI SEM (Società escursionisti milanesi), Roberto continua ad essere molto attivo nel campo del volontariato (il Comune di Segrate gli ha assegnato l'Ape d'oro, riconoscimento equivalente all'Ambrogino milanese). Grande praticante anche dello sci in ogni sua forma: dalle partecipazioni ai grandi rally scialpinistici, alle gare di sci (ancora nel 2017 si è laureato campione italiano per la categoria master in slalom gigante). 

Il suo segreto? Essere sempre in movimento e guardare sempre avanti, andando incontro al futuro. D'altronde, si è acquistato un'auto ibrida già otto anni fa...

A Roberto Cantù vanno le più vive e sentite congratulazioni di tutto il Consiglio direttivo del Club4000

 

Luca Gibello

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Due nuovi finisher

Il progetto Altavia 4000 ci regala due finisher

Come dichiarato nel loro blog, con il progetto Altavia 4000 non volevano inseguire record. Tuttavia, nonostante le insidie di una stagione dal meteo quanto mai instabile e dalle condizioni della montagna sempre meno decifrabili, non ci sono andati poi così lontano. Se, infatti, nel 2008, i nostri soci Franco Nicolini e Diego Giovannini salirono tutti i 4000 in 60 giorni, Nicola Castagna (26 anni) e Gabriel Perenzoni (37 anni), trentini anch'essi ed entrambi aspiranti guide alpine, ne hanno impiegati 80 per coronare l'impresa. Partiti il 4 maggio con la salita al Gran Paradiso con gli sci (con i quali hanno salito le prime 30 vette in altrettanti giorni, prima di prendersi una settimana di riposo forzato, in attesa che le condizioni migliorassero), i due hanno concluso la cavalcata il 22 luglio sulle cime dell'Oberland Bernese con la traversata Schreckhorn-Lauteraarhorn.

Nicola Castagna, che è il più giovane ad aver concluso la collezione degli 82 4000, si è formato, 15enne, al Liceo della montagna di Tione (Trento), sotto l'egida di Ermanno Salvaterra, con il quale ha compiuto spedizioni in Patagonia. Inoltre, ha al suo attivo la salita della parete nord dell'Eiger e varie arrampicati negli Stati Uniti.

Analogamente, Gabriel Perenzoni, frequenta la montagna fin dall'infanzia, con trascorsi agonistici nello sci alpino all'età di 16 anni, ed esperienze dei grandi percorsi di pellegrinaggio internazionali, per poi passare alle competizioni scialpinistiche e agli ultra trail più blasonati, dal Trofeo Mezzalama al Tor de Geant. 

A loro vanno le più vive congratulazioni del Consiglio direttivo del Club4000.

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Calendario 2021

Richiesta foto per il calendario del Club 4000

Invito a tutti i nostri Soci ad inviare le proprie foto

 

Anche per l'anno 2022, il Club4000 pubblicherà il proprio calendario alpinistico che sarà, come al nostro solito, in formato verticale e a colori.

Prego inviare le vostre foto (al massimo 5) degli ultimi 5 anni, entro la data di sabato 31 luglio 2021 alla mail:

 

raccoltafoto@club4000.club

 

E’ importante regolare la macchina fotografica con questi due parametri:

  • impostare la massima risoluzione possibile.
  • impostare la dimensione dell'immagine in pixel al valore massimo possibile. Le dimensioni minime sono di 2400 x 3600 pixel. Attenzione alle foto scattate con il cellulare. Alcuni cellulari hanno dimensioni minime non sufficienti per coprire l’intera superficie della pagina.

Ricordiamo ancora il formato verticale delle foto.

Buona stagione alpinistica a tutti i Soci e aspettiamo le vostre foto!!!

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